• Abbazia di Praglia
  • Fiume Sile
  • Rocca degli Alberi - Montagnana, Padova
  • Portogruaro - Venezia
  • Oasi Valle Vecchia - Caorle, Venezia
  • SC132 Fratta Polesine Villa Badoer Foto Stefano Lunardi 1
  • DeltaPo acque interne
  • Tramonto dal rifugio Nuvolau - Belluno
  • CintoEuganeo MonteRusta
  • Ponte di Veja
  • Fiume Adige - Legnago (VR)
  • Castello Grimani - Montegalda, Vicenza
  • Follina
  • Correzzola - Padova
  • Monte Coppolo - Faller di Sovramonte, Belluno
  • Abbazia di Praglia (PD)
  • Fiume Sile (TV)
  • Rocca degli Alberi - Montagnana (PD)
  • Portogruaro (VE)
  • Oasi Valle Vecchia - Caorle (VE)
  • Villa Badoer - Fratta Polesine (RO
  • Parco Regionale Veneto del Delta Po (RO)
  • Tramonto dal rifugio Nuvolau (BL)
  • Monte Rusta - Cinto Euganeo (PD)
  • Ponte di Veja - Sant'Anna D'Alfaedo (VR)
  • Fiume Adige - Legnago (VR)
  • Castello Grimani - Montegalda (VI)
  • Abbazia di Follina (TV)
  • Brenta d'Abbà - Correzzola (PD)
  • Monte Coppolo - Faller di Sovramonte (BL)

Lo sviluppo Locale di Tipo Partecipativo in Veneto

Lo sviluppo Locale di Tipo Partecipativo in Veneto

Spunti, riflessioni e proposte del Coordinamento dei GAL del Veneto

Il Documento in oggetto rappresenta il contributo dei GAL del Veneto al processo di confronto partenariale per la definizione dei Programmi Operativi e del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto per il periodo 2014 – 2020. Esso evidenzia proposte capaci di favorire una reale attivazione di quei processi di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo in grado di rispondere a una pluralità di esigenze e fabbisogni espressi a livello subregionale e locale.

Le indicazioni riportate sono una sintesi di quanto discusso dal Tavolo di Coordinamento dei GAL del Veneto nel corso del biennio 2012 – 2013 ed approvato all’unanimità in occasione dell’incontro del 13 febbraio 2014 a Monselice (PD).

Documento_GAL_Veneto_13.02.2014_scan_DEF.pdf

INCONTRO TRA IL COORDINAMENTO DEI GAL DEL VENETO E IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

 INCONTRO TRA IL COORDINAMENTO DEI GAL DEL VENETO
E IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

Oltre 1.500 progetti finanziati, con un contributo di oltre 93 milioni di euro, provenienti dal fondo comunitario FEASR ed un investimento di circa 155 milioni di euro. Sono questi alcuni dei risultati raggiunti dai 14 Gruppi di Azione Locale del Veneto, nell’attuazione del IV Asse Leader del Programma di Sviluppo Rurale nel corso della Programmazione 2007 – 2013. Di risultati e delle proposte per la definizione dei nuovi Programmi operativi 2014-2020 si è fatto portavoce ieri, 11 marzo, il presidente del Coordinamento, Eugenio Zaggia, nel corso dell’incontro tra i 14 GAL della Regione Veneto ed il Consiglio Regionale del Veneto, organizzato dal Presidente Clodovaldo Ruffato.

Il Presidente E. Zaggia, nel presentare i risultati raggiunti, ha ricordato che i GAL, costituiti da partenariati misto pubblico-privati,  che coinvolgono nel Veneto 427 portatori di interesse collettivo, hanno interessato con i loro Programmi di Sviluppo Locale una popolazione di 1,7 milioni di abitanti, distribuiti nei 378 Comuni (65% dei Comuni del Veneto) che costituiscono le “aree GAL” di riferimento.

Dopo la presentazione dei risultati, sulla scorta dell’esperienza maturata dai GAL del Veneto, il Presidente E. Zaggia si è soffermato sulle proposte per la definizione dei nuovi Programmi Operativi e del prossimo Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020, in fase di elaborazione anche da parte della Regione Veneto. 

La presentazione dei risultati ed i suggerimenti per la prossima programmazione sono stati raccolti anche dal Vicepresidente della IV Commissione “Agricoltura”, Graziano Azzalin che, assieme ad alcuni Capigruppo Consiliari, hanno partecipato all’incontro.

Ricordando che per la prima volta i futuri Programmi della Regione Veneto dovranno essere approvati anche dal Consiglio Regionale, il Presidente Ruffato ha sottolineato con favore il ruolo assunto dai GAL nell’attivazione di politiche in grado di favorire lo sviluppo delle aree rurali del Veneto, confermando anche per questo l’impegno a garantire una efficace prosecuzione di tali esperienze con la Programmazione 2014 – 2020.

 

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Incontro con la Rete Rurale Nazionale

Incontro con la Rete Rurale Nazionale

14 marzo 2014, Roma

Lo scorso 14 marzo si è svolto a Roma, presso la sede del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, un incontro tra la Presidenza del Coordinamento nazionale dei GAL italiani e i referenti della Rete Rurale Nazionale.

L’incontro, richiesto dal Coordinamento nazionale dei GAL, è stato l’occasione per aprire un utile confronto mirato a garantire un maggior supporto della Rete all’operato dei GAL nell’attuazione delle Politiche di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo 2014-20. Tra gli argomenti trattati, è stata in particolare evidenziata l’importanza di uniformare ed unificare le regole del sistema dei GAL italiani attraverso linee guida nazionali (regole, tempi, coordinamento), che dovrebbero nascere dalla concertazione tra Rete Rurale, Autorità di gestione regionali e Coordinamento nazionale dei GAL, al fine di garantire maggiore efficacia alla realizzazione e gestione degli interventi. Altro elemento evidenziato dal Coordinamento è la necessità che la Rete si “apra” ad un più diretto contatto con i territori ed in particolare che le attività di animazione e assistenza tecnica siano svolte prevedendo una più capillare distribuzione delle stesse a livello locale (es.: almeno per ambiti macroregionali), garantendo così una maggiore partecipazione dei GAL.  

I referenti della Rete hanno accolto positivamente le richieste avanzate e si sono impegnati a proseguire il confronto al fine di trovare nuove modalità per rispondere in modo più efficace ai bisogni dei GAL. Hanno, in particolare, accolto con favore la presenza di un Coordinamento Nazionale, quale portavoce e momento di sintesi delle istanze dei GAL italiani.

Il positivo incontro rappresenta, pertanto, la base di partenza per approfondire, in occasione di prossimi appuntamenti, i temi affrontati, trovando le giuste sinergie e collaborazioni per contribuire alla costruzione di un programma delle attività 2014-2020 della Rete Rurale Nazionale più vicino alle reali esigenze dei GAL italiani.

Comunicato_incontro_Mpaaf_14.03.2014.pdf