• CintoEuganeo MonteRusta
  • Correzzola - Padova
  • Fiume Adige - Legnago (VR)
  • Monte Coppolo - Faller di Sovramonte, Belluno
  • Tramonto dal rifugio Nuvolau - Belluno
  • Follina
  • Rocca degli Alberi - Montagnana, Padova
  • Portogruaro - Venezia
  • DeltaPo acque interne
  • Oasi Valle Vecchia - Caorle, Venezia
  • Fiume Sile
  • Abbazia di Praglia
  • Castello Grimani - Montegalda, Vicenza
  • SC132 Fratta Polesine Villa Badoer Foto Stefano Lunardi 1
  • Ponte di Veja
  • Monte Rusta - Cinto Euganeo (PD)
  • Brenta d'Abbà - Correzzola (PD)
  • Fiume Adige - Legnago (VR)
  • Monte Coppolo - Faller di Sovramonte (BL)
  • Tramonto dal rifugio Nuvolau (BL)
  • Abbazia di Follina (TV)
  • Rocca degli Alberi - Montagnana (PD)
  • Portogruaro (VE)
  • Parco Regionale Veneto del Delta Po (RO)
  • Oasi Valle Vecchia - Caorle (VE)
  • Fiume Sile (TV)
  • Abbazia di Praglia (PD)
  • Castello Grimani - Montegalda (VI)
  • Villa Badoer - Fratta Polesine (RO
  • Ponte di Veja - Sant'Anna D'Alfaedo (VR)

Versione definitiva Accordo di partenariato 2014 - 2020

Segnaliamo che è stata pubblicata la versione definitiva dell'Accordo di Partenariato (conforme all'articolo 14 del Regolamento UE N.1303/2013) e già inviato alla Commissione europea il 22 aprile u.s.

Ricordiamo che la Commissione è tenuta a inviare le proprie osservazioni entro tre mesi dalla data di presentazione dell'AP.

Si evidenzia in particolare il capitolo "Approccio integrato allo sviluppo territoriale da realizzare mediante i fondi SIE" relativo al CLLD Leader (consultabile dalla pagina 300).
 

Consultazione partenariato PSR 2014-20 Regione Veneto

Si è conclusa la terza ed ultima fase di consultazione on line del partenariato PSR 2014 - 2020 della Regione Veneto. Riportiamo di seguito le osservazioni fornite dai GAL della Pianura e dai GAL della Montagna del Veneto.

Osservazioni_consultazione_Fase3_GAL_Pianura_DEF.pdf

Osservazioni_consultazione_Fase3_GAL_Montagna_DEF.pdf

Lettera_prot.870-14_07.05.2014_Consultazione_Fase3_PSR_2014-20_Regione_Veneto.pdf

Per consultare le osservazioni inviate anche dagli altri partner vai al portale regionale PIAVe.

Ricordiamo che la Regione Veneto è tenuta ad inviare alla Commissione europea i propri Programmi 2014 - 2020 (PSR e POR) entro il mese di luglio 2014. L'adozione dei Programmi da parte della Commissione dovrebbe avvenire entro sei mesi dal loro invio, quindi entro il mese di gennaio 2015.

Logo PSR 2014-20

Lo sviluppo Locale di Tipo Partecipativo in Veneto

Lo sviluppo Locale di Tipo Partecipativo in Veneto

Spunti, riflessioni e proposte del Coordinamento dei GAL del Veneto

Il Documento in oggetto rappresenta il contributo dei GAL del Veneto al processo di confronto partenariale per la definizione dei Programmi Operativi e del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto per il periodo 2014 – 2020. Esso evidenzia proposte capaci di favorire una reale attivazione di quei processi di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo in grado di rispondere a una pluralità di esigenze e fabbisogni espressi a livello subregionale e locale.

Le indicazioni riportate sono una sintesi di quanto discusso dal Tavolo di Coordinamento dei GAL del Veneto nel corso del biennio 2012 – 2013 ed approvato all’unanimità in occasione dell’incontro del 13 febbraio 2014 a Monselice (PD).

Documento_GAL_Veneto_13.02.2014_scan_DEF.pdf

Le politiche di sviluppo locale trovano spazio all’interno del PSR 2014 - 2020

Lo scorso 8 luglio il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato il Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020, già adottato dalla Giunta ad inizio giugno e che verrà ora inviato alla Commissione europea per la sua definitiva approvazione.

Il PSR approvato dal Consiglio regionale ha accolto, almeno in parte, le istanze dei GAL del Veneto, supportate in primis dai loro Soci, garantendo la presenza di almeno un GAL per provincia e la prosecuzione delle loro attività anche nelle aree di pianura,  evitando di disperdere i risultati sino ad oggi raggiunti.

Rispetto alla versione proposta dalla Giunta, il testo approvato dal Consiglio, infatti, prevede un parziale allargamento degli ambiti territoriali di intervento dei Gruppi di Azione Locale, che potranno perciò attivare le specifiche strategie di sviluppo locale non solo nelle aree D e C del Veneto (montagna e Polesine), ma anche nelle aree B di pianura (ad agricoltura intensiva specializzata).

Va precisato che rispetto all’assetto del periodo 2007 - 2013 il testo approvato prevede comunque un ridimensionamento dei comuni di area B su cui si potrà intervenire, passando da 179 ad un massimo di 123, con una conseguente riduzione del numero dei GAL che da 14 scendono ad un massimo di 9.

Le risorse complessive messe a disposizione delle politiche e strategie dei GAL per i prossimi sette anni ammontano a circa 74 milioni di euro, pari al 6% dell’intera dotazione finanziaria del PSR 2014 – 2020 (1 miliardo e 184 milioni di euro), con una riduzione rispetto agli attuali 100 milioni di euro destinati ai GAL per il periodo 2007 - 2013.

Una volta trasmesso a Bruxelles, la Commissione avrà 6 mesi di tempo per presentare le sue osservazioni e quindi approvare il testo definitivo entro l’inizio del 2015.

I GAL del Veneto auspicano che ora, in fase di definizione delle specifiche condizioni applicative, si preveda una semplificazione dell’iter procedurale per l’attivazione delle misure previste dai PSL, garantendo il rispetto dei compiti assegnati ai GAL dai Regolamenti comunitari, ed un iter più snello per l’accesso ai fondi da parte dei soggetti beneficiari.

 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare la pagina web piave.veneto.it e il sito della Regione Veneto.

 

E' inoltre consultabile la rassegna stampa di maggio, giugno, luglio 2014 relativa all'iter di approvazione del PSR FEASR e dei POR FESR e FSE 2014- 2020 della Regionae Veneto.

 

Rassegna_stampa_PSR_2014-20_maggio-luglio_2014.pdf 

Incontro con la Rete Rurale Nazionale

Incontro con la Rete Rurale Nazionale

14 marzo 2014, Roma

Lo scorso 14 marzo si è svolto a Roma, presso la sede del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, un incontro tra la Presidenza del Coordinamento nazionale dei GAL italiani e i referenti della Rete Rurale Nazionale.

L’incontro, richiesto dal Coordinamento nazionale dei GAL, è stato l’occasione per aprire un utile confronto mirato a garantire un maggior supporto della Rete all’operato dei GAL nell’attuazione delle Politiche di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo 2014-20. Tra gli argomenti trattati, è stata in particolare evidenziata l’importanza di uniformare ed unificare le regole del sistema dei GAL italiani attraverso linee guida nazionali (regole, tempi, coordinamento), che dovrebbero nascere dalla concertazione tra Rete Rurale, Autorità di gestione regionali e Coordinamento nazionale dei GAL, al fine di garantire maggiore efficacia alla realizzazione e gestione degli interventi. Altro elemento evidenziato dal Coordinamento è la necessità che la Rete si “apra” ad un più diretto contatto con i territori ed in particolare che le attività di animazione e assistenza tecnica siano svolte prevedendo una più capillare distribuzione delle stesse a livello locale (es.: almeno per ambiti macroregionali), garantendo così una maggiore partecipazione dei GAL.  

I referenti della Rete hanno accolto positivamente le richieste avanzate e si sono impegnati a proseguire il confronto al fine di trovare nuove modalità per rispondere in modo più efficace ai bisogni dei GAL. Hanno, in particolare, accolto con favore la presenza di un Coordinamento Nazionale, quale portavoce e momento di sintesi delle istanze dei GAL italiani.

Il positivo incontro rappresenta, pertanto, la base di partenza per approfondire, in occasione di prossimi appuntamenti, i temi affrontati, trovando le giuste sinergie e collaborazioni per contribuire alla costruzione di un programma delle attività 2014-2020 della Rete Rurale Nazionale più vicino alle reali esigenze dei GAL italiani.

Comunicato_incontro_Mpaaf_14.03.2014.pdf

L’ANCI chiede alla Regione Veneto un maggior coinvolgimento dei territori per il rilancio dello sviluppo

I GAL del Veneto raccolgono anche l'appoggio dell'ANCI in vista dell'ormai prossima approvazione dei Programmi regionali 2014 - 2020 della Regione Veneto.

L'associazione dei comuni del Veneto, anche alla luce delle proposte avanzate dalle strutture regionali, ha redatto un documento, trasmesso ai vertici della Regione, in cui sottolinea l'importanza di un maggior coinvolgimento dei territori, grazie anche all'esperienza maturata da 378 comuni del Veneto (su 581 totali) all'interno dei GAL del Veneto.

Comunicato_stampa_GAL_Veneto-ANCI_6_giugno_2014.pdf